Settembre 27, 2022

Djokovic ‘no vax’, Australian Open: “Nessun favore”

Via libera a Novak Djokovic, che a quanto pare non ha ricevuto il vaccino contro il covid, e gli Australian Open devono difendersi. “Djokovic non ha avuto nessun trattamento di favore. Se ha ottenuto l’esenzione medica per partecipare è perché ne ha diritto”, dice ul direttore dell’Australian Open, Craig Tiley, negando di aver aperto una corsia preferenziale per il numero 1 del mondo. Djokovic potrà partecipare al primo Grande Slam dell’anno, dove ha vinto 9 volte e dove è campione in carica, grazie ad un’esenzione che annulla lo stop destinato ai non vaccinati.

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“Lo so che molte persone sono spiazzate dal vedere Novak in Australia viste le sue dichiarazioni sul tema delle vaccinazioni negli ultimi due anni -aggiunge Tiley-. Tuttavia, sta a lui decidere se spiegare o no pubblicamente la sua condizione e la ragione per cui ha ottenuto l’esenzione”.

Il tema fa discutere. “Sarebbe cosa buona se Djokovic desse qualche spiegazione” sull’esenzione medica, dice Toni Nadal. Lo zio di Rafael e a lungo suo coach, che ora cura l’accademia di famiglia e segue il canadese Felix Auger-Aliassime, ha pubblicato un articolo sul Pais, il principale quotidiano generalista spagnolo, in cui si è detto sorpreso dall’esito della vicenda. “Pensavo che avrebbe rinunciato o si sarebbe vaccinato” ha scritto.

Toni Nadal esclude la possibilità di irregolarità o trattamenti di favore per Djokovic. Il serbo, spiega, “non è obbligato a dare alcuna spiegazione, ma deve essere consapevole del suo ruolo di punto di riferimento mondiale in un periodo di grave crisi sanitaria che sta causando così tanto dolore”. Di fronte a uno scenario in cui “parenti non si sono potuti vedere per due anni”, conclude, “mi piace pensare che Djokovic darà un segnale di sensibilità e comprensione”.

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