Gennaio 29, 2022

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Primo trapianto di cuore di maiale geneticamente modificato su un umano: «Sta bene»

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Primo trapianto di cuore di maiale geneticamente modificato su un umano: «Sta bene»

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Per la prima volta un cuore di maiale geneticamente modificato è stato trapiantato in un paziente nell’ultimo disperato tentativo di salvargli la vita. Il paziente 57enne aveva problemi cardiologici ma non era idoneo per un trapianto di cuore umano e non aveva quindi altre opzioni possibili se non sottoporsi all’intervento altamente sperimentale.

Il University of Maryland Medical Center ha riferito che tre giorni dopo l’intervento David Bennett sta bene. Sebbene sia troppo presto per sapere se l’operazione funzionerà davvero, l’operazione segna un passo importante nella ricerca decennale sull’utilizzo di organi animali per trapianti salvavita.

L’operazione è durata otto ore ed è stata eseguita a Baltimora. Il nuovo organo «crea il battito, crea la pressione, è il suo cuore – ha detto il Bartley Griffith, direttore del programma di trapianti del centro medico, autore dell’intervento -. Funziona e sembra normale ma non sappiamo cosa succederà domani, non è mai stato fatto prima».

I medici del Centro medico dell’Università del Maryland affermano che il trapianto ha dimostrato che un cuore di un animale geneticamente modificato può funzionare nel corpo umano senza un rigetto immediato.

Il paziente sapeva che non c’era alcuna garanzia che l’esperimento avrebbe funzionato, ma stava morendo e non aveva altra opzione, come ha riferito il figlio all’Ap. «La scelta è tra morire o fare questo trapianto. Voglio vivere. So che è un salto nel buio, ma è la mia ultima possibilità», ha detto Bennett il giorno prima dell’intervento, secondo una dichiarazione fornita dalla University of Maryland School of Medicine.