Giugno 26, 2022

alla Camera salta equiparazione tra biologica e biodinamica – Corriere dell’Umbria

Stop all’equiparazione tra agricoltura biologica e biodinamica. La Camera ha infatti ha approvato due emendamenti presentati dalla commissione e dal presidente di Più Europa, Riccardo Magi, che aboliscono la norma contenuta nella proposta di legge per lo sviluppo e la competitività della produzione agricola e agroalimentare e dell’acquacoltura ottenuta con metodo biologico. L’Aula ha quindi proseguito l’esame del testo e dopo la discussione sugli ordini del giorno ci sarà il voto finale. In seguito alla modifica approvata, il provvedimento dovrà tornare in Senato per una quarta lettura.

 

 

Il riferimento all’agricoltura biodinamica nei mesi scorsi era stato al centro di varie polemiche e di interventi di voci autorevoli che avevano espresso la loro contrarietà, a partire dalla senatrice a vita Elena Cattaneo, durante l’esame del testo a Palazzo Madama nel maggio scorso. Ripetute prese di posizione anche da parte del premio Nobel Giorgio Parisi, ad esempio in occasione della lectio magistralis che tenne a novembre per l’inaugurazione dell’Anno accademico dell’Università La Sapienza, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Vorrei rassicurarla, Professore, sull’agricoltura biodinamica di cui ha parlato. È una questione che sta in Parlamento -affermò il Capo dello Stato in un breve indirizzo di saluto- e io, notoriamente, non posso pronunciarmi. Ma posso ben dire che, perché diventi legge, vi sono alcuni altri passaggi, anche parlamentari anzitutto, che rendono lontana questa ipotesi”.

 

 

“Vittoria! Questa mattina la Camera ha votato per eliminare i riferimenti alla biodinamica dalla legge sull’agricoltura biologica. Per fortuna gli appelli della comunità scientifica nazionale, che avevano trovato l’appoggio pubblico del Presidente Mattarella già nella cerimonia di consegna del Nobel a Parisi nel novembre scorso, non sono caduti nel vuoto. I miei sono stati gli unici emendamenti presentati in aula sul tema, caso più unico che raro” ha scritto sui social Riccardo Magi, deputato e presidente di Più Europa.

 

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