Maggio 17, 2022

Il superyacht Scheherazade sequestrato dalla Guardia di Finanza. Sarebbe riconducibile a Putin

Da molti considerato ” il superyacht” di Putin – ufficialmente intestato a una società – secondo alcune fonti era pronto a levare l’ancora con destinazione Dubai

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Sequestrato lo ScheherazadeIl superyacht sarebbe riconducibile a PutinLa nota del Ministero dell’EconomiaIl decreto di congelamento del Ministro Franco

La Guardia di finanza ha sequestrato il superyacht secondo molti riconducibile a  Putin ormeggiato a Marina di Carrara dopo il decreto di congelamento firmato dal  ministro Daniele Franco.

Sequestrato lo Scheherazade

Lo Scheherazade, il  superyacht  ormeggiato a Marina di Carrara, è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza.

Ufficialmente intestato ad una società con sede alle Isole Cayman  ha come “beneficiario” Eduard Khudaynatov, presidente di una società petrolifera russa che al momento non risulta ancora inserito nella lista delle sanzioni dell’Unione Europea . Ma in molti sospettano che il lussuosissimo yatch di 140 metri e 700 milioni circa di valore sia riconducibile proprio a Vladimir Putin. 

Il superyacht sarebbe riconducibile a Putin

Come infatti specifica l’Agi “Anche se poco è noto del vero proprietario dello Scheherazade, tuttavia sembra che la proprietà dell’imbarcazione sia riconducibile a Vladimir Putin, sebbene lo stesso Putin lo abbia negato.

Lo affermano i giornalisti del team del dissidente russo Alexsej Navalny secondo i quali lo Scheherazade sarebbe stato pronto a partire da Marina di Carrara nei prossimi giorni”

La nota del Ministero dell’Economia

Nel comunicato del Ministero dell’Economia e  delle Finanze non si fa il nome di Putin ma si afferma che  gli accertamenti  condotti dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza ”  hanno evidenziato la presenza di significativi collegamenti economici e di affari del soggetto che ha la disponibilità, anche come titolare vero, dell’imbarcazione Scheherazade con elementi di spicco del governo russo e con altri soggetti compresi nella lista di cui all’allegato I del Regolamento (UE) n.

269/2014 del Consiglio del 17 marzo 2014″. Come specifica la nota, l’imbarcazione era da tempo all’attenzione delle autorità competenti e ” sulla base di questi elementi, il Comitato di sicurezza finanziaria ha proposto al Consiglio dell’Unione europea l’inserimento di simile soggetto nella suddetta lista”.

Il decreto di congelamento del Ministro Franco

Su proposta dello stesso Comitato, il Ministro dell’economia e delle finanze, Daniele Franco, ha adottato il decreto di congelamento dell’imbarcazione che da quanto riferiscono alcune fonti era pronta a levare l’ancora con destinazione Dubai.

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