Agosto 12, 2022

Bianca Berlinguer contro Aldo Grasso: “Vuole lo stop di Cartabianca, lavora in direzione di la concorrenza”. Lo sfogo della conduttrice

Aldo Grasso attacca Bianca Berlinguer sul Corriere evidenziando che la trasmissione “Cartabianca” – al cui timone c’è appunto la giornalista Bianca Berliguer – è finita e si augura che non riapra più. Le parole di Grasso: “È finita Cartabianca e, in tutta sincerità, spero non torni più”. La giornalista ovviamente non ci sta e replica su Facebook: “Lavora per la concorrenza e vuole lo stop di Cartabianca. Vediamo di capire meglio le ragioni dell’uno e dell’altro.

Aldo Grasso attacca Cartabianca e Bianca Berlinguer risponde su Facebook

Clima rovente tra il critico televisivo Aldo Grasso e la giornalista Bianca Berlinguer. Cosa è successo? Ebbene, in un editoriale sull’edizione di ieri del Corriere, Aldo Grasso non ha speso belle parole nei confronti della trasmissione “Carta bianca” condotta da Bianca Berlinguer: “È finita Cartabianca e, in tutta sincerità, spero non torni più”.

La giornalista non ha digerito naturalmente l’attacco del collega e replica evidenziando il conflitto d’interessi di Grasso:

“Ma vi sembra normale che il critico televisivo del gruppo editoriale al quale appartiene la trasmissione mia diretta concorrente, Di martedì, si auguri la occlusione d’autorità di Cartabianca?”.

Lo effusione di Bianca Berlinguer contro Aldo Grasso affidato a Facebook

“Ma vi sembra normale che il critico televisivo del gruppo editoriale al quale appartiene la trasmissione mia diretta concorrente, Di martedì, si auguri la occlusione d’autorità di Cartabianca? E dico “d’autorità” dal momento che gli ascolti ci hanno costantemente premiato, ma per Aldo Grasso la risposta positiva del pubblico sarebbe un criterio valido solo per le tv commerciali perché i loro bilanci dipendono dagli ascolti, non per il servizio pubblico. Mentre la Rai finanziata in parte dal canone, cioè dai soldi dei cittadini, dovrebbe disinteressarsi del consenso degli ascoltatori. Ma chi altri dovrebbe giudicare, se non quegli stessi cittadini che pagano il canone e gestiscono il telecomando, della qualità e del gradimento di una trasmissione? O a decidere del destino di un programma, della sua continuità o interruzione devono essere, in singolare sintonia, il critico televisivo del gruppo editoriale concorrente e una parte della classe politica?

La giornalista mette in risalto l’evidente conflitto d’interessi di Aldo Grasso che c’è nel legame tra il Corriere e La7 (stesso editore: Urbano Cairo).

Cosa ha scritto Aldo Grasso? Ecco le parole del critico televisivo

Aldo Grasso sul Corriere della Sera ha scritto:

“È finita Cartabianca e, in tutta sincerità, spero non torni più. Non mi riferisco alla trasmissione in sé, né alla conduttrice (per me Bianca Berlinguer potrebbe di nuovo presentare Sanremo), ma al modello di talk show del servizio pubblico. La Rai può fare qualcosa di diverso? O si limiterà ancora, stancamente, a sventolare le bandiere del pluralismo, dell’obiettività, della pienezza dell’informazione (inganni atroci)?”.

Il critico non gradisce evidentemente le polemiche e le risse che sovente accadono a Cartabianca – nella seconda parte di stagione soprattutto – con i cosiddetti ospiti “di rottura”, senza citare ovviamente nessuno. Grasso fa riferimento di nuovo alle posizioni cosiddette filorusse, in merito al conflitto con l’Ucraina. Grasso conclude il suo editoriale “augurandosi” che la trasmissione Carta Bianca chiuda i battenti.

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