Settembre 27, 2022

Bristol Myers Squibb, in 5 anni -20,7% emissioni gas serra

(ANSA) – ROMA, 13 LUG – In 5 anni (2015-2020) Bristol Myers
Squibb, a livello globale, ha ridotto del 20,7% i gas serra
prodotti e del 10,8% il consumo di acqua. Le prospettive
dell’azienda, spiega un comunicato, sono: utilizzo del 100% di
energia rinnovabile ed elettrificazione del 100% delle
automobili aziendali entro il 2030, zero rifiuti in discarica e
carbon neutrality nelle emissioni entro il 2040. In Italia, nel
2021 è nata la ‘Foresta BMS Italia’, con 550 alberi già piantati
e altri 500 ogni anno fino al 2025.
   
“Da azienda biofarmaceutica leader a livello mondiale siamo
consapevoli della responsabilità che abbiamo nel prenderci cura
della salute dei pazienti, della comunità e del pianeta –
afferma Emma Charles, General Manager Bristol Myers Squibb
Italia -. Assicuriamo alti standard qualitativi per ridurre
l’impatto ambientale in ogni ambito in cui operiamo, dalla
ricerca alla produzione fino alla distribuzione dei farmaci. La
missione, i valori e gli obiettivi dell’azienda sono allineati
agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite”.
   
L’azienda, a livello globale, ha diminuito le emissioni di
gas serra con progetti concreti come ad esempio l’installazione
di impianti fotovoltaici in 5 siti tra Stati Uniti, Svizzera e
Cina, la sostituzione del packaging per alcuni farmaci e
utilizzando nuovi container ad alta densità per il trasporto
internazionale dei prodotti. Sono stati fatti passi avanti anche
nella riduzione del consumo di acqua, implementando nuove
pratiche di risparmio idrico grazie a nuovi macchinari e
programmi di riciclo dell’acqua. “A livello globale, siamo
impegnati fin dagli anni ’90 sui temi di sostenibilità – spiega
Elinora Pisanti, Direttore Human Resources Bristol Myers Squibb
Italia -. BMS Italia è certificata ISO 14001 per l’ambiente dal
2013 che dimostra che operiamo mantenendo standard elevati ed
una grande attenzione alle performance ambientali”. “Le attività
di piantumazione di alberi contribuiscono al raggiungimento di
10 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile indetti dalle Nazioni Unite
– afferma Anna Ciattini, Partner & Head of Corporate Marketing
di Treedom -. Tutti gli alberi vengono piantati direttamente
dalle comunità locali, con oltre 100.000 beneficiari che
partecipano attivamente ai progetti”. Grazie all’accordo con
Treedom, Bristol Myers Squibb pianterà 2.500 alberi in Africa,
America Latina, Asia e Italia, in Puglia. (ANSA).
   

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