Agosto 12, 2022

Dalla Fondazione CRC sostegno all’arte contemporanea

Il binomio arte e fondazioni bancarie funziona sempre e favorisce importanti committenze di arte pubblica come «A cielo aperto 2022», un proposito promosso dalla Fondazione CRC (Cassa di Risparmio di Cuneo) e realizzato in collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. L’iniziativa fa parte del programma “La generazione delle idee”, realizzato dalla Fondazione CRC per celebrare i suoi 30 anni di vita ed è articolato in quattro commissioni di arte pubblica realizzate da quattro importanti artisti, Olafur Eliasson (Copenhagen, 1967), Michelangelo Pistoletto (Biella, 1933), Otobong Nkanga (Kano, 1974) e Susan Philipsz (Glasgow, 1965). Le opere sono state acquisite dalla Fondazione CRC per una collocazione a lungo termine nell’opinione di il Castello di Grinzane Cavour ad Alba; il Rondò dei Talenti a Cuneo; il centro storico di Bra e il Museo Civico della Stampa, Ex Collegio delle Orfane di Piazza, Mondovì. La prima opera ad essere esposta è «The presence of absence pavilion», 2019-2020, di Olafur Eliasson, una scultura formata da un parallelepipedo in bronzo scavato all’interno a rappresentare il vuoto prodotto dallo scioglimento di un ghiacciaio, chiaro riferimento alla crisi ecologica e al riscaldamento del pianeta, il ghiaccio ormai sciolto è presente solo per assenza o ricordo. L’opera è collocata sul prato al lato del Castello di Grinzane Cavour, non lontano dalla vigna appartenente alla Fondazione CRC, creando un dialogo fra l’azione di erosione dell’acqua sulle colline che ha creato la valle e lo scioglimento dei ghiacciai.

Olafur Eliasson, The presence of absence pavilion, 2019 , Installation view: Tate Modern, London. Photo: Anders Sune Berg © Olafur Eliasson

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