Agosto 12, 2022

Abuso di alcol: gli effetti sull’organismo

Complice il fatto di restare a casa, in molti paesi del mondo la percentuale di bevitori ha subito un’impennata non indifferente nel corso della pandemia.

Quali sono gli effetti dell’alcol sull’organismo?

Ne parla la dottoressa Francesca Campagna, epatologa presso Humanitas Medical Care Arese, Milano Murat e Milano De Angeli, in un articolo di Humanitas Salute che riportiamo di seguito integralmente.

Gli effetti negativi dell’alcol sull’organismo

L’eccessiva assunzione di alcol ha diversi effetti negativi sulla salute, tra i quali:

Indebolisce il sistema immunitario (ci si ammala più facilmente).
È carcinogeno
Riduce l’assorbimento di importanti energiamine (a, B, D ed E).
Causa malnutrizione e alterazioni del peso corporeo, poiché fa assumere calorie difficili da metabolizzare
Peggiora le prestazioni sessuali e causa sterilità
È pericoloso in gravidanza e può creare gravi problemi al feto
Può interferire con i farmaci
Altera le funzioni cognitive
Riduce i tempi di reazione.

Le principali malattie causate dall’alcol

Il consumo di alcol è responsabile di numerose patologie, la cui probabilità di insorgenza è strettamente legata alla quantità di alcol assunta:

Cirrosi: chi beve per tutta la energia una certa quantità di vino al giorno (3-4 bicchieri) ha il doppio delle possibilità di ammalarsi.

Ictus, trombosi e altre patologie di essenza vascolare: il rischio è del 20% in più.

Cancro alla mammella: il rischio è del 10-20% in più

Cancro all’esofago: il rischio è del 10% in più
Cancro al fegato: il rischio è del 14-20% in più

Pancreatite

Dipendenza dall’alcol

Danni cerebrali

Chi è un bevitore a rischio? 

«Se consideriamo che una bevanda standard contiene circa 10-12 grammi di alcol, l’Organizzazione Mondiale della Sanità considera “rischioso” un consumo quotidiano di alcol che supera i 20 grammi per le donne (circa due bicchieri) e i 40 grammi per gli uomini (circa 3-4 bicchieri). Anche un consumo episodico eccessivo di alcol (detto Binge Drinking) è considerato rischioso se si assumono 60 grammi o più di alcol in un’unica occasione (circa 5-bicchieri). 

È stato per di più osservato che, a ogni livello di consumo d’alcol, le donne sembrano essere esposte a un rischio maggiore di subire danni cronici dovuti all’alcol», spiega la dottoressa Campagna.

Quando il consumo di alcol è privo di rischi?

Il consumo di alcol non è mai privo di rischi: Il livello di consumo di alcol con il più basso rischio di mortalità è zero o vicino allo zero grammi per donne di età inferiore ai 65 anni, e meno di 5 grammi al giorno (circa mezzo bicchiere) per le donne dai 65 anni in su. 

Per gli uomini, i livelli di consumo alcolico che minimizzano il rischio di mortalità alcol-correlata sono pari a zero grammi sotto i 35 anni, intorno ai 5 grammi al giorno (mezzo bicchiere circa) per gli uomini di mezza età e meno di 10 grammi al giorno (meno di un bicchiere) dai 65 anni in su. 

La riduzione del consumo di alcol migliora la salute

«La diminuzione o l’eliminazione dell’alcol produce sempre effetti benefici sulla salute. Parte del danno prodotto dall’alcol è immediatamente reversibile. I giovani che diminuiscono drasticamente il loro consumo alcolico alle soglie dell’età adulta riducono il rischio di ampliare danni alcol-correlati», conclude la dottoressa.

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