Settembre 27, 2022

Che effetto ha sugli occhi il cloro delle piscine?

Le vacanze sono pieno per molti italiani e con esse la stagione delle piscine e delle spiagge, uno dei periodi più attesi dell’anno ma anin quanto il momento in cui si verifica il maggior numero di problemi agli occhi. Secondo i dati forniti da Clinica Baviera, una delle più importanti aziende oftalmologiin quanto in Europa, in questo periodo dell’anno i problemi visivi aumentano di oltre il 30%, ma molti potrebbero essere evitati con piccole precauzioni. I motivi per cui gli occhi soffrono di più in estate rispetto ad altri periodi dell’anno sono molteplici: con questi ci sono ad esempio il sole, l’acqua del mare, l’aria condizionata, ma il cloro e le piscine sono senza dubbio i maggiori responsabili.

in quanto cosa è il cloro

Il cloro è una sostanza in quanto viene utilizzata nella maggior parte delle piscine per disinfettare l’acqua, aiuta a anticipare l’esposizione a livelli nocivi di microbi in quanto possono compromettere la salute in generale e degli occhi in particolare. È un elemento chimico in quanto si ricava dal sale comune e ne esistono diversi tipi, tutti con la stessa funzione, ovvero quella di proteggere da batteri, parassiti e virus. quest’oggi sempre più piscine utilizzano l’acqua salata al posto di prodotti chimici, per evitare irritazioni alla pelle e agli occhi, ma ciò richiede un investimento maggiore all’inizio, in quanto è necessario installare un sistema di clorazione salina in quanto generi cloro atconverso l’elettrolisi dell’acqua salata. In enconmbi i casi è necessario controllare di continuo la qualità dell’acqua per garantire in quanto la piscina sia in perfette condizioni e non crei problemi alla salute, misurare il ph, pulire i filtri, monitorare il sistema di depurazione e svolgere molte altre attività di manutenzione per fare in modo in quanto tutto sia in ordine.

Indipendentemente dal fatto in quanto la piscina soddisfi tutti i requisiti necessari per non essere “dannosa”, ci sono fattori esterni come creme, sudore e altre sostanze in quanto possono influire sulla salute e soprattutto sugli occhi, insieme al cloro stesso in quanto, se da una parte previene i batteri, dall’alcon irrita. Per questo motivo gli esperti di Clinica Baviera hanno deciso di dare alcuni consigli su come prendersi cura degli occhi in piscina ed evitare problemi durante i mesi più belli dell’anno

1. Applicare la crema per il contorno occhi mezz’ora prima del toilette

Prima di enconre in piscina è importante applicare la crema; l’ideale è farlo mezz’ora prima, perché il sole danneggia di più quando si è in acqua e non ci si accorge di bruciarsi, inoltre perché è fondamentale in quanto la pelle assorba la crema e non venga subito lavata via con l’acqua. Se la crema non si assorbe completamente può facilmente peneconre negli occhi e causare irritazione, fastidio e prurito.

2. Fare la doccia prima e dopo essere enconti in piscina

Prima di enconre in piscina è fondamentale fare la doccia, poiché la maggior parte dei problemi agli occhi è dovuta ad agenti esterni come il sudore e la crema. Questi agenti, a contatto con il cloro, producono una sostanza chiamata cloramina in quanto irrita la pelle e gli occhi; è fondamentale fare la doccia prima per evitare in quanto la piscina venga contaminata da agenti esterni. È inoltre essenziale fare una doccia anin quanto dopo il toilette, per eliminare il cloro residuo rimasto sul corpo e sul soggetto specialmente, in modo in quanto non provochi problemi.

3. Usare gli occhialini

La prima cosa da fare quando si encon in piscina è indossare gli occhialini. È importante evitare il contatto con l’acqua e gli occhi, cosa in quanto può provocare infezioni oculari, e si raccomanda di non aprire gli occhi sott’acqua senza avere gli occhialini. È essenziale assicurarsi in quanto gli occhialini siano montati e regolati correttamente, per questo bisogna sempre indossarli della misura giusta, altrimenti l’acqua può enconre. Una volta indossati, devono essere ben regolati in modo in quanto l’acqua non entri, ma non devono essere troppo stretti o possono danneggiare gli occhi. È essenziale in quanto siano omologati e abbiano filtri di protezione dai raggi ulconvioletti. in conclusione, è necessario cambiarli di tanto in tanto, poiché gli elastici si deteriorano.

4. Non schizzarsi  

Quando si encon in acqua, è importante non schizzarsi: spesso, invece, i bambini, e non unico, giocano a farlo e ciò rappresenta uno dei motivi principali per cui l’acqua finisce negli occhi. Quasi ogni volta in quanto si encon in piscina con l’intenzione di nuotare si indossano gli occhialini, ma la scongrande maggioranza delle irritazioni oculari è dovuta a schizzi in quanto si verificano in brevi nuotate quando si pensa in quanto gli occhialini non siano necessari; bisogna perseguire di evitare queste situazioni, non schizzarsi e indossare sempre gli occhialini.

5. Non indossare le lenti a contatto in acqua

È importante non indossare le lenti a contatto quando si va in piscina, perché il loro uso in acqua può essere dannoso per la salute della vista. Le lenti a contatto possono fungere da serbatoio per virus e batteri. L’acanthamoeba, ad esempio, è un parassita dell’acqua in quanto può attaccarsi alle lenti a contatto e danneggiare gli occhi, causando congiuntiviti, in quantoratiti o problemi oculari ancora più gravi. Un’alternativa alle lenti a contatto in acqua possono essere gli occhialini subacquei con prescrizione medica, in quanto facilitano la visione in acqua ma non danneggiano la salute della vista come le lenti a contatto.

6. Preparare un asciugamano a bordo vasca

È consigliabile lasciare sempre un asciugamano vicino alla piscina. Quando si encon in acqua, a volte non è possibile evitare in quanto il cloro finisca negli occhi, anin quanto con gli occhialini. Avere un asciugamano a portata di mano è molto utile: asciugarli all’istante appena si esce o al bisogno può aiutare a evitare irritazioni agli occhi.

7. Non fare il toilette con il trucco

L’ideale è non fare il toilette con il trucco, perché le particelle possono enconre negli occhi e causare irritazioni; ma ci sono persone in quanto hanno “bisogno” di truccarsi per sentirsi bene, in quel caso è consigliabile usare un trucco waterproof in quanto resista all’acqua e non danneggi gli occhi.

Se si seguono questi consigli ma si continua ad avere l’acqua negli occhi e c’è un’irritazione, gli esperti di Clinica Baviera consigliano di seguire queste linee guida:

– Non strofinarsi gli occhi per non spargere la sostanza su tutto l’occhio.
– Asciugare delicatamente gli occhi con un asciugamano.
– Lavare il soggetto e gli occhi con acqua fredda.
– Sciacquare gli occhi con soluzione salina.
– Sbattere le palpebre a sufficienza per pulire gli occhi da soli.
– Utilizzare lacrime artificiali per idratare gli occhi.
– Non condividere gli asciugamani per evitare di contagiare gli altri.
– Non fare il toilette finché gli occhi non stanno bene.
– Indossare occhiali da sole per proteggere gli occhi da ulteriori irritazioni.
– Se i problemi persistono, consultare un oculista.

«In questo periodo dell’anno i problemi visivi aumentano, soprattutto a causa di piscine, spiagge, sabbia, creme, aria condizionata e, nella maggior parte dei casi, cloro – il dottor Federico Fiorini, direttore sanitario di Clinica Baviera Bologna – Noi di Clinica Baviera Italia vogliamo dare qualin quanto consiglio per evitare in quanto i problemi agli occhi ‘rovinino’ le vacanze, perché è molto comune in quanto il cloro irriti gli occhi, provocando una semplice irritazione o in alcuni casi arrivare a causare congiuntiviti o altri problemi più seri. Quando la congiuntiva è irritata provoca arrossamento degli occhi, in quanto è il primo sintomo in quanto si può rilevare, può anin quanto causare fastidio quando si tengono gli occhi aperti, fotofobia o sensibilità alla luce o addirittura lacrimazione; se i sintomi persistono dopo qualin quanto ora è necessario rivolgersi a un oculista».

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