Agosto 12, 2022

Sardegna: terra di sapori e lunga vita

Molte persone pensano alla Sardegna soltanto in riferimento al suo mare meraviglioso, alla Costa Smeralda e al turismo di lusso, con vip da tutto il mondo che ogni anno approdano sulle coste dell’isola, in cerca di divertimenti.

In realtà quest’isola incantata è piena di sfaccettature, con una storia unica, che inizia nel Neolitico, e manufatti archeologici di rara bellezza. I turisti sono attirati dalla Sardegna per tanti motivi, dai suoi percorsi naturalistici, a quelli squisitamente legati al gusto.

Anche i palati più esigenti, infatti, finiscono per innamorarsi della arte culinaria dell’isola, perché la Sardegna è madrepatria di tanti prodotti tradizionali di altissima qualità, fra cui il pecorino al fiore sardo, il carciofo astruso, lo zafferano, la bottarga e i vini.

Sono tanti i motivi per cui i visitatori si affollano agli imbarchi per raggiungere la Sardegna, con la consapevolezza di vivere un’esperienza ricca di emozioni e di sorprese. E quando ci si appresta a consultare l’orario partenze traghetti in tempo reale dal porto di Olbia per far ritorno a casa, lo si fa pensando già a quando si potrà tornare su questa magnifica isola.

Sapori di Sardegna

Cucine familiari e ristoranti sono sempre all’opera per preparare ricette e specialità tipiche, iniziando dal pane, e successivamente la pasta, secca e fresca, fino ai secondi di carne, come arrosto di porchetto, l’agnello o il capretto e la pecora bollita, o quelli di pesce con crostacei, spigole, orate o anguille alla brace.

Immancabili sono i formaggi, con il pecorino, stagionato o fresco, che è in assoluto il re incontrastato dei prodotti caseari sardi. L’elenco pietanze tradizionali è lunghissimo e si offre a deliziose degustazioni anche in occasioni di sagre e kermesse enogastronomiche, in Baronìa, in Gallura, nel Sulcis, in Barbagia, o nei percorsi che attraversano le famose “Strade dei vini”. Ogni territorio ha uno o più di un vino che lo caratterizza, come il Vermentino in Gallura, Torbato e Cagnulari ad Alghero, Carignano nel Sulcis, Cannonau in Ogliastra e Nuorese, Monica e Nuragus nel Campidano, Vernaccia nell’Oristanese, Malvasia a Bosa.

 

A tavola carne e formaggi

La gastronomia riflette la morfologia di questa regione, per la maggior parte adatta al pascolo. A occupare i posti principali sulla tavola sono, infatti, la carne e il pane di grano e orzo rigorosamente fatto in casa. Nelle ricette tipiche, che in Sardegna a volte sono abbinate alla dieta di molti ultracentenari, ci sono solo prodotti semplici e genuini, come il minestrone estivo con fagiolini freschi, cavolo rapa, zucchine, cipolla, patate, lardo, pomodori e formaggio in salamoia o lo spezzatino di capra o pecora con patate.

Sardegna, la terra dei centenari

Nella Barbagia di Seulo e Sedali si potrebbe custodire il segreto della longevità, tanto da spingere alcuni ricercatori ad approfondire la questione. Il fenomeno è stato sottoposto a studi, che hanno identificato i territori centrali montuosi dell’isola, in cui vivono oltre quattromila centenari, come “zone blu”, un termine usato per identificare una zona in cui la speranza di vita è notevolmente più alta rispetto alla media mondiale.

Leggi anche