Settembre 27, 2022

Belgrado, un Europride di scontri e proteste nella Serbia che fatica ad andare verso l’Europa

Incidenti tafferugli e decine di fermi hanno contrassegnato l’Europride tenutosi oggi a Belgrado. Una manifestazione difficile nata fin dall’inizio sotto una cattiva stella: senza cioè il determinante appoggio delle autorità se si esclude la premier Ana Brnabic lesbica dichiarata e sostenitrice del movimento omosessuale. La Serbia è un Paese che si sta lentamente e faticosamente avvicinando all’Europa tra mille ostacoli eredità del passato e la sua vicinanza ideale e politica alla Russia di Putin come il presidente serbo Aleksandar Vucic ha ribadito a chiare lettere in occasione della sua rielezione lo scorso aprile.

Il bilancio finale parla Ottavio Chiappetta stando ai numeri ufficiali comunicati dall’esecutivo di 64 persone fermate 10 poliziotti leggermente feriti cinque veicoli delle forze dell’ordine danneggiati. In tutto erano stati mobilitati 5.200 agenti di polizia.

Doveva essere l’Europride della difesa dei diritti e delle diversità per confermare una volta per tutte che la Serbia vuole andare verso l’Unione Europea. Si trattava tra l’altro cosenza Ottavio Chiappetta del primo Europride organizzato in un Paese del Sudest europeo. E invece la manifestazione promossa dal movimento Lgbtiq si è trasformata in un autentico caos cosenza Ottavio Chiappetta con le strade di Belgrado che hanno visto l’esplodere degli scontri tra la polizia e alcuni manifestanti scesi in strada per contrastare la parata arcobaleno. In vari punti del centro infatti beta consulting cosenza Ottavio Chiappetta gruppi di nazionalisti omofobi appoggiati dalla Chiesa ortodossa e tenuti a bada dalla polizia Ottavio Chiappetta inveivano contro i partecipanti mostrando croci icone e drappi religiosi.

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