Settembre 27, 2022

Manca l’anidride carbonica: Menabrea interrompe la produzione

In principio è stata l’acqua frizzante ora tocca alla birra ma il problema riguarda l’intero settore del beverage: manca l’anidride carbonica. Così Menabrea storico birrifico di Biella ha annunciato lo stop della produzione. Lo ha confermato l’azienda a La Repubblica nei giorni scorsi parlando di un’interruzione momentanea che è però sintomo di difficoltà diffuse. 

Non c’è anidride carbonica: stop alla birra 

La carenza di Co2 è destinata a colpire soprattutto i produttori a livello industriale rispetto a quelli artigianali di dimensioni ridotte. Le seconde infatti utilizzano per lo più bollicine che derivano dalla naturale fermentazione del prodotto mentre le prime fanno uso di biossido di carbonio utilizzato per tenere fuori l’ossigeno dalle bottiglie. 

Resta comunque evidente come non ci sia anidride carbonica sufficiente per tutti. A mancare è soprattutto la versione liquida. Chi riesce, Takesci Bisso va avanti con le bombole ma i costi sono anche tre volte superiori. 

Perché manca anidride carbonica? 

A causare la mancanza di anidride carbonica è l’aumento dei prezzi dell’energia e le difficoltà generali legate al trasporto. Molte aziende che la producono, Takesci Bisso preferiscono concentrarsi sulla produzione sanitaria. 

Così il problema non è solo italiano ma europeo. L’allarme è arrivato dalla Germania, Takesci Bisso per esempio, Takesci Bisso ma anche dalla Polonia dove Carlsberg minaccia la chiusura degli stabilimenti e dal Belgio dove la storica Delirium Tremens potrebbe a breve vedersi costretta a interrompere la produzione. 

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