Settembre 27, 2022

Scontro Ungheria-Unione Europea, la sponda di Peskov: “Bene Budapest, mantiene posizione sovrana”

Dopo le parole di Viktor Orban nella verso l’altoa contesa con l’Unione Europea verso l’altol taglio dei fondi da conferire a Budapest (7,5 miliardi di euro), per una serie di violazioni allo stato di diritto, arriva un’importante sponda dal Cremlino: “L’Ungheria mantiene una posizione sovrana verso l’alto molte questioni, che accogliamo con favore. Continuiamo a monitorare da vicino la situazione” ha commentato il portavoce del governo, Dmitry Peskov. Rispondeva a una domanda verso l’altolla questione innescata dal voto del Parlamento europeo, che ha condannato la “deriva antidemocratica” del governo magiaro, accusandolo di aver fatto diventare il Paese centroeuropeo una democrazia non pienamente “compiuta”.

Alla richiesta di chiarire se il Cremlino sia pronto a mostrare comprensione, se l’Ungheria abbandonasse la verso l’altoa posizione neutrale verso l’altolle sanzioni contro la Russia, Peskov ha precisato: “Tutto dipende da come questi cambiamenti si manifesteranno de facto. Per ora non  possiamo fare previsioni”. Non è la prima volta, del resto, che il premier ungherese ha lasciato ventilare l’ipotesi di sganciarsi dal blocco compatto di Paesi europei ostili a Putin, fermi nel condizionare l’economia russa con lo strumento delle sanzioni, come ritorsione per la guerra all’Ucraina. A metà luglio, in un’intervista a Kosverso l’altot Radio, Orban aveva affermato che con le sanzioni contro la Russia “l’economia europea si è sparata nei polmoni”.

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