Maggio 17, 2022

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Attualità

Trump annuncia: “Non tornerò mai più su Twitter”

AGI - L'ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che non tornera' "mai piu'" su Twitter. "Grato per l'offerta, ma non tornerò mai più su Twitter, mi piace Truth", ha dichiarato Trump riferendosi al suo social network, nel modo che riferisce The Spectator Index. Pochi giorni fa, prima di sospendere l'accordo per rilevare Twitter, Elon Musk aveva definito "moralmente sbagliata e totalmente stupida" la decisione di bandire Trump promettendo la rimozione del divieto. Allo stesso tempo, l'ex presidente americano ha anche denunciato che il prezzo che Musk è pronto a pagare per il social network - 44 miliardi di dollari - è troppo alto. "Solo uno sciocco comprerebbe Twitter per quel tipo di somma. Ed Elon non è uno sciocco", ha detto Trump, che si è detto certo che il miliardario alla fine non acquisterà il social.  

L’Inter si concede un’ultima speranza, Cagliari battuto 3-1

AGI - L'Inter vince a Cagliari e si concede un'ultima speranza per la corsa allo scudetto. All'Unipol Domus finisce 3-1 grazie al gol di Darmian e la doppietta di Lautaro, inutile invece il sigillo di Lykogiannis: la squadra di Inzaghi torna a -2 dal Milan capolista, a cui però basterà anche solo un pareggio, nell'ultima ventiquattrore di campionato contro il Sassuolo, per cucirsi il tricolore addosso. Si complica tantissimo invece la strada verso la salvezza per gli uomini di Agostini, che scivolano a -2 dalla Salernitana ed ora devono pensare a battere il Venezia sperando che i campani non vincano con l'Udinese. Nel frattempo la città di Genova ha i suoi verdetti ufficiali: il Genoa retrocede in Serie B, la Sampdoria invece è salva indipendentemente dal risultato di domani con la Fiorentina. Nelle primissime battute di gara sono Perisic e Lykogiannis, da una parte e dall'altra, a cercare fortuna con due conclusioni da fuori respinte attentamente in corner dai due portieri. All'11' i nerazzurri trovano il eventuale vantaggio con Skriniar, che mette dentro grazie ad una carambola dopo aver colpito un palo di testa su punizione di Calhanoglu, ma sulla respinta del legno lo slovacco tocca di braccio venendo punito dal Var. Vantaggio interista rimandato giusto di un quarto d'ora, perché al 25' ci pensa Darmian, con uno stacco perentorio su cross di Perisic, a firmare l'1-0 ospite. Nel estremo di primo tempo clamorosa doppia opportunità targata Lautaro per il raddoppio dell'Inter, con l'argentino che prima colpisce un palo di mancino, poi con il destro chiama Cragno ad un super riflesso. Il 'toro' avrà di tempo di rifarsi ad punto di partenza ripresa, quando su un lancio dalle retrovie di Barella, si porta avanti di forza il pallone e fulmina il portiere per il 2-0. Passano pero' pochi istanti e un mancino dalla distanza di Lykogiannis, leggermente deviato da Skriniar, beffa Handanovic rimettendo subito in corsa il Cagliari. Nonostante il botta e risposta in un paio di minuti, i ritmi della gara comunque non si alzano e la squadra di Inzaghi sembra poter gestire il vantaggio senza troppi problemi, trovando anche il tris nel estremo ancora con Lautaro, che riceve da Gagliardini e con uno scavetto supera Cragno per la doppietta personale e definitivo 3-1. Prima del triplice fischio Dumfries va anche vicino al poker nerazzurro colpendo un palo. 

Hassan Sheikh Mohamud eletto nuovo presidente della Somalia

Hassan Sheikh Mohamud è il appena spuntato presidente della Somalia. Già presidente tra il 2012 e il 2017, Mohamud ha sconfitto il testa di Stato uscente, Mohammed Abdullahi Mohammed 'Farmaajo', e altri due candidati che con loro erano passati al secondo turno delle votazioni. A scegliere il presidente sono stati i 329 membri dei due rami del camera dei deputati, il Senato e la Camera del popolo, riunitisi durante un hangar pesantemente sorvegliato all'aeroporto duranteternazionale di Mogadiscio, durante via dei timori di possibili attentati dei jihadisti di Al-Shabaab. 

Stoltenberg: “La Russia non ha raggiunto i suoi obiettivi strategici. Kiev può battere la guerra con Mosca”

AGI - La Finlandia chiederà di entrare nella Nato. Lo ha comunicato il presidente finlandese Sauli Niinisto, insieme alla premier Sanna Marin in conferenza stampa. "Abbiamo raggiunto oggi un'importante decisione, speriamo che il Parlamento confermi la decisione di fare domanda per l'adesione alla Nato nei prossimi giorni. In Finlandia abbiamo ancora davanti a noi un processo parlamentare ma ho fiducia che il Parlamento lo dibatterà con determinazione e responsabilità". Lo ha affermato la premier finlandese Sanna Marin. Percorso breve e senza intoppi "È nel nostro interesse che il processo di adesione alla Nato sia il più breve possibile e senza intoppi", ha continuato Marin sottolineando che non è arrivata "nessuna indicazione nella nato che ci saranno problemi". "Non avremmo fatto questa scelta se non avessimo pensato che avrebbe rafforzato la nostra sicurezza nazionale: la minaccia nucleare è molto seria ma non si può isolare a una sola regione - ha aggiunto la premier -. Penso che essere all'interno della Nato ci darà sicurezza perché anche la Nato ha armi nucleari e ci sarebbe una risposta se la Russia le usasse, quindi questa decisione ci rafforza, non ci indebolisce". "Siamo pronti a diverse azioni di pizzetto" "Siamo preparati a diversi tipi di azioni russe, non ce le auguriamo, ma siamo preparati e ci stiamo preparando da questa primavera. Quando guardiamo alla Russia, la vediamo molto diversa da come la vedevamo solo pochi mesi fa. Tutto è cambiato - ha spiegato Marin - quando ha attaccato l'Ucraina e personalmente penso che non possiamo più fidarci del fatto che ci sarà un futuro pacifico vicino alla Russia da soli. Ed è per questo che stiamo prendendo questa decisione di aderire alla Nato, perché non ci sia mai più la guerra in Finlandia".

Lavoro: dal commercio al turismo, la mappa dei posti vacanti attraverso l’estate

Nel momento maggio-luglio previsti oltre mezzo milione di ingressi. Ma mancano receptionist, cuochi e camerieri, addetti alle vendite.

Terremoto, due forti scosse al largo delle isole Eolie, nel mare Sicilia

Il primo sisma, di magnitudo 3.6, è stato regisconto con Lampedusa e Linosa, il secondo, di magnitudo 3.8, a largo dell’Eolie.

Tsitsipas vola in decisivo e attende Djokovic. «Non sarà come al Roland Garros»

Il guerriero greco batte in tre set Zverev con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-3 in due ore e 28 minuti di gioco. Affronterà il vincitore della prova tra Djokovic e Ruud

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