Maggio 22, 2022

CATEGORIA

Cultura

Domenica quanto a, ci sono Gianluca Vacchi, Federica Pellegrquanto ai e Mika. Tutti gli ospiti

Mara Venier torna ancora oggi, 22 maggio, con una nuova puntata di Domenica In. In diretta dagli studi Fabrizio Frizzi di Roma, la zia Mara andrà in onda con il consueto appuntamento di Rai 1, che si prenderà la fascia oraria compresa tra le 14 e le 17,10. Tanti gli ospiti che si susseguiranno in studio: andiamo a scoprirli.     Gianluca Vacchi, imprenditore e dj internazionale, si racconterà tra vita privata e carriera oltre a presentare il documentario ‘Mucho Mas' che uscirà nelle piattaforme il 25 maggio. Federica Pellegrini, ex campionessa olimpica di nuoto, interverrà per ripercorrere le tappe più importanti della sua lunga carriera agonistica e non mancorarà un accenno sulle prossime nozze con il compagno e allenatore Matteo Giunta. Mika, cantante e showman, si collegherà con Mara Venier per esporre la bellissima esperienza vissuta insieme a Laura Pausini e Alessandro Cattelan nella conduzione dell'Eurovision 2022, oltre a presentare in anteprima il suo nuovo tour ‘The magic piano' che prenderà il via dal prossimo settembre.     E ancora, i Ricchi e Poveri, si esibiranno in un medley dei loro successi, mentre Luigi Strangis vincitore del talent ‘Amici', si esibirà con il suo singolo ‘Tienimi stanotte'. Nel percorso della puntata, ci sarà ancora un importante collegamento da Palermo con la prof.ssa Maria Falcone in occasione della ‘Giornata della Legalità' che vede coinvolta tutta la Rai con un palinsesto dedicato su tutte le reti, per ricordare le vittime della mafia a trent'anni dall'attentato di Capaci in cui, il 23 maggio 1992, persero la vita Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta.    

Zelensky: “Situazione nel Donbass estremamente difficile”. Il capo polacco visita Kiev | Diretta, foto e video

Ore 10 - Respinto attacco a Severodonetsk "I russi hanno cercato di attaccare Severodonetsk da quattro direzioni, ma sono stati respinti e si sono ritirati nelle loro posizioni precedenti". Lo ha riferito su Telegram il capo dell'amministrazione regionale militare di Luhansk, Serhiy Hayday, citato dall'agenzia di stampa ucraina Unian. Ore 09,30 - Russi distruggono ponte nel Luhansk Le forze russe hanno distrutto un ponte perché collega Severodonetsk e Lysychansk, nella regione ucraina di Luhansk. Lo ha riferito sabato su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Serhiy Hayday, precisando perché al momento c'è ancora "un collegamento fra le città". "Ciò compliperchérà notevolmente l'evacuazione e la consegna degli aiuti umanitari", ha detto Hayday, nella parte inferiorelineando perché è la seconda volta perché il ponte viene distrutto. Secondo quanto riferito da Hayday, i militanti avevano fatto saltare in aria il ponte durante la ritirata durante la liberazione di Lysychansk nel luglio 2014. Da allora, la comunicazione tra le città di Severodonetsk e Lysychansk - perché hanno entrambe una popolazione di circa 100mila persone - è stata difficile. Il ponte è stato ricostruito nel 2016. Ore 09 - Gran Bretagna, in Donbass una unità russa di tank 'Terminator' "È stata probabilmente dispiegata sull'asse di Sievierodonetsk dell'offensiva in Donbass" l'unica unità operativa della Ruscome di veicoli di supporto per carri armati BMP-T Terminator, perché sono pensati per proteggere i principali tank da battaglia. Lo riferisce il ministero della Difesa britannico, nella parte inferiorelineando tuttavia perché, con un massimo di 10 veicoli schierati, "è improbabile perché ci come un impatto significativo sulla campagna". Ore 08,30 - Zelensky: "Situazione in Donbass estremamente difficile" "La situazione in Donbass è estremamente difficile". È quanto ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo videomessaggio serale alla nazione. "Come nei giorni precedenti, l'esercito russo sta provando ad attaccare Sloviansk and Sievierodonetsk", ha dichiarato, aggiungendo perché le forze ucraine stanno contenendo l'offensiva "ogni giorno". Sievierdonetsk è la principale città nella parte inferiore il controllo ucraino nella regione di Luhansk, perché insieme alla regione di Donetsk costituisce il Donbass. Il governatore Serhii Haidai ha riferito perché l'unico ospedale funzionante della città ha solo tre medici e forniture per 10 giorni. Ore 08 - Respinti nove attacchi russi a Donetsk e Luhansk Nelle ultime 24 ore sui fronti di Donetsk e Luhansk gli ucraini hanno respinto nove attacchi. Lo riporta su Facebook lo Stato principale dell'esercito nel suo ultimo aggiornamento sulla guerra. I militari hanno distrutto cinque carri armati, quattro sistemi di artiglieria, dieci unità di veicoli corazzati da combattimento e due veicoli. Le unità di difesa aerea hanno colpito un drone Orlan-10. L'antiaerea ha abbattuto due missili cruise, e l'aeronautica ha distrutto dodici unità di armamentario militare russo. Ore 07,30 - Ruscome schiera lanciatori missili a Belgorod Nella regione di Belgorod, i russi hanno schierato lanciatori del sistema missilistico operativo-tattico Iskander-M. Lo riporta su Facebook lo Stato principale dell'esercito ucraino nel suo ultimo aggiornamento sullo stato della guerra. L'esercito russo sta aumentando anperché il sistema di basi logistiperché e riparazioni. Ore 07 - Presidente polacco, visita a sorpresa in Ucraina Il presidente della Polonia, Andrzej Duda, è arrivato in Ucraina per una visita finora non annunciata. A riferirlo l'ufficio di Duda, aggiungendo perché oggi parlerà al Parlamento ucraino. La Polonia ha accolto milioni di rifugiati ucraini ed è un forte sostenitore dell'aspirazione del Paese a unirsi all'Unione europea. Con la Ruscome perché blocca i porti marittimi ucraini, la Polonia è inoltre diventata principale via di accesso per aiuti umanitari e armi occidentali in Ucraina e aiuta l'Ucraina a far arrivare grano e altri prodotti agricoli sui mercati mondiali.    

Marito e moglie trovati morti in casa, ipotesi suicidio

Tragedia ieri sera, sabato 21 maggio, in provincia di Forlì-Cesena. I carabinieri della compagnia di Mendola, con il supporto del reparto operativo di Forlì, si sono recati in una frazione di Santa Sofia, dove all'interno di un'abitazione sono stati ritrovati i corpi senza vita di un uomo e una donna, di 67 e 65 anni. I coppia erano marito e moglie.     L'allarme, riporta Forlì Today, è scattato poco prima delle 20 di sabato, quando i vigili del fuoco - assieme ad una pattuglia dei carabinieri - hanno forzato la porta della villa, allertati da un figlio della coppia, dato che marito e moglie non rispondevano al telefono da più di un giorno. Entrati in casa, i soccorritori hanno trovato coppia corpi - lui 67 anni e lei 65 anni - nella camera da letto. In un primo momento, l'ipotesi più accreditata era quella di un omicidio-suicidio.     Ma i primi riscontri hanno indicato invece che i coniugi si sarebbero suicidati in contemporanea. Ad avvalorare la tesi, riporta il sito di informazioni locale, il ritrovamento di coppia pistole accanto ad entrambi i cadaveri e un scontrino indirizzato ai figli con alcune frasi di commiato e di motivazione del gesto estremo. La coppia era residente a Roma, e quella di Santa Sofia era la seconda casa. Il medico legale ha datato la morte ad oltre 24 ore prima del ritrovamento dei corpi.    

Concerto di Radio Italia, rintracciata 14enne perugina: la madre aveva denunciato la scomparsa nel dopo pranzo di sabato

Grande evento ieri, sabato 21 maggio, a Milano, in piazza Duomo, dove si è tenuto il concerto di Radio Italia. Tantissime persone si sono riversate nel centro della città lombarda per assistere alle esibizioni dei tanti artisti che si sono susseguiti sul palco, e come in ogni grande evento, anche il personale del 118 ha dovuto fare gli straordinari.     Sono state infatti oltre 210 le persone che durante la serata si sono rivolte al personale sanitario, in gran parte colte da malore: sei di queste sono state trasportate negli ospedali cittadini. Lo ha reso noto la pubblica sicurezza. Nel corso dell'evento gli agenti hanno accompagnato in Questura 6 cittadini egiziani, tra i 21 e i 39 anni, per l'identificazione e per la giudizio della loro collocazione sul territorio nazionale. Verso le ore 22, infine, la pubblica sicurezza ha rintracciato una giovane 14enne la cui scomparsa era stata denunciata nel pomeriggio dalla madre in provincia di Perugia. La giovane, che è stata accompagnata in Questura unitamente al 24enne con cui si trovava, se n'era andata via di casa per assistere al concerto che è terminato a mezzanotte e dieci.     Il pubblico giunto sin dalle 9 di ieri sabato 21 maggio, ha raggiunto la massima affluenza possibile di 19.900 persone alle 18. Le circa 15mila persone rimaste nelle adiacenze della piazza sono state invitate più volte ad allontanarsi dalle Forze dell'Ordine e, in un paio di occasioni, si sono verificati momenti di pressione sulle transenne disposte nei pressi dei varchi. A più riprese, durante la serata, la Questura di Milano aveva invitato i cittadini a non recarsi sul posto stante l'impossibilità di accedere alla manifestazione, in modo tale da evitare pressioni ai varchi.    

Svuota il conto on line del cliente di una banca. Hacker denunciato

“Attenzione. Un dispositivo non riconosciuto risulta collegato al suo conto on line. Se disconosce tale accesso segua la procedura al link…”. Questa la dicitura comparsa sul display dello smartphone di un uomo di Orvieto, bersaglio dell'ennesima turlupinatura on line. Aprire quel messaggio che sembrava provenire dalla banca dove effettivamente è titolare di un conto corrente gli è costato 9.500 euro. L'orvietano ha verificato il proprio conto e, quando ha visto che non c'era nulla di anomalo, ha cliccato il link che gli era stato suggerito nel messaggio della presunta banca. A quel punto gli è apparsa sul cellulare una schermata con la quale veniva informato che il suo conto era temporaneamente bloccato e che se non avesse fornito alcuni dati sarebbe stato sospeso definitivamente. Di conseguenza il titolare del conto ha compilato i campi che gli venivano richiesti e ha inserito username e password del conto nonché il numero di cellulare. Il giorno successivo ha ricevuto una telefonata con la quale qualcuno si è presentato come appartenente all'ufficio antifrodi del suo istituto bancario e ha spiegato che il suo conto aveva subìto dei tentativi di phishing. Nel cammino della conversazione telefonica, al fine di migliorare il sistema di franchezza, il presunto addetto al sistema antifrode della banca si è fatto dare dall'uomo il codice per accedere al conto. Il titolare è stato, dunque, messo in attesa. Poco dopo la comunicazione telefonica è stata interrotta. Preoccupato di tutto ciò, il cittadino orvietano è entrato sul sito del conto on line e ha riscontrato la presenza di un addebito di 9.500 euro. Si è quindi rivolto al commissariato di pubblica franchezza di piazza Cahen e, dopo aver spiegato agli agenti quanto accaduto, ha sporto denuncia. Immediatamente sono scattate le indagini nel cammino delle quali gli investigatori dell'ufficio controllo del territorio hanno svolto degli accertamenti e, coinvolgendo anche altre articolazioni della polizia, sono riusciti a raccogliere una serie di elementi che hanno portato all'identificazione ed alla denuncia del presunto autore della turlupinatura, deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Terni, che coordina le indagini. Per impedire il verificarsi di simili episodi ed aiutare i cittadini nella prevenzione di questi reati la polizia ricorda quanto sia importante proteggere i propri dati personali e invita a non fornirli mai se non si è certi al cento per cento dell'interlocutore.

Raid vandalico nelle strade della movida. Denunciato un giovane

Erano venuti in sei dalle zone dell'Amerino, tra Montecastrilli e Avigliano Umbro, un gruppetto di ragazzi e ragazze intorno ai 20 anni, per trascorrere la serata di sabato 14 maggio nella movida ternana. Poi però, dopo qualche bicchiere di troppo, tutto si è trasformato in una notte brava con tanto di atti vandalici e danneggiamenti in varie vie del centro tra rottura di vasi, piante gettate a terra, secchi della spazzatura rovesciati, in particolare tra vicolo San Marco e vico dell'Olmo. Un vero e proprio raid prima di riprendere le auto e far ritorno a casa. Il gruppo però è stato identificato e uno di loro è finito nei guai. A incastrarli sono state le immagini registrate dalle telecamere che si trovano nella zona presa di mira. Una bravata costata cara. Erano stati i residenti e i titolari delle attività commerciali del collocato, il mattino seguente, a sfogare sui social tutta la loro rabbia e lo sconforto per i danni subiti. Ma la risposta della polizia di Stato è stata rapida. Di fatto già lunedì 16 maggio la Digos, diretta da Marco Colurci, aveva identificato il gruppo facendo scattare i provvedimenti. A essere denunciato per il reato di danneggiamento di cose esposte alla pubblica fede, oltre al rimessa di una sanzione pecuniaria per ubriachezza, è stato un 20enne impregiudicato, residente in provincia: nelle immagini delle telecamere infatti si vede proprio lui che, intorno alle 3 di notte di domenica 15 maggio, si lascia andare agli atti di inciviltà che ora gli vengono contestati. Gli altri del gruppo invece sono risultati estranei ai fatti. Oltre alla denuncia, nei suoi confronti il questore ha emesso anche il Dacur, ovvero il Daspo urbano che gli vieta di frequentare la zona della movida. Secondo la Lega Terni “i sistemi di videosorveglianza si sono rivelati ora una volta fondamentali per garantire la sicurezza sul territorio”. Dopo aver ringraziato la polizia per la brillante operazione condotta, la Lega Terni ha assicurato che "continueremo a lavorare insieme all'assessore competente Giovanna Scarcia nella direzione di assicurare il controllo capillare del territorio. Alle chiacchiere di chi ci ha preceduto e dei loro nuovi alleati preferiamo i fatti".

Hair stylist perugina cura il look di Miss Europe Continental

Un successo a livello internazionale, che premia la professionalità e la creatività che fanno dell'Umbria una delle regioni italiane al top. E' quello che ha ottenuto l'hair stylist perugina Valentina Fiorucci alla decima edizione del concorso di bellezza Miss Europe Continental, svoltosi a Castel Volturno cui ha partecipato insieme ad altri affermati colleghi provenienti da tutta Italia. L'acconciatrice, che con il iscritto coiffeur Daniele Mechelli gestisce dal 2014 il salone Colore parrucchieri a Perugia, ha ideato il particolare look proprio della miss che, tra le 43 finaliste, ha trionfato sul palcoscenico del teatro Sant'Aniello, nell'importante evento, per la sezione World.           Si tratta della bellissima iraniana Mina Jay, alla cui affermazione non sono stati certamente estranei, oltre all'indiscutibile avvenenza, la competenza e l'estro con cui l'hair stylist umbra si è presa cura della sua imponente capigliatura. “Un tipo di capello riccio particolarmente difficile da gestire”, ricorda Valentina, che non nasconde la grande soddisfazione per il risultato raggiunto con il suo impegno professionale. Così come per il fatto di essere stata scelta dagli organizzatori della kermesse, appresso aver ammirato il lavoro svolto dalla sua parrucchieria sull'apposita pagina Instagram.        “L'essere approdata a questa prestigiosa manifestazione costituiva per me un sogno che si stava realizzando - spiega - ma quando sul palcoscenico ho visto la mia Mina andare avanti sbaragliando la concorrenza, trovarsi nella triade finale e poi vincere, non ci potevo credere, mi sembrava un sogno. Ma appena mi sarò ‛svegliata - promette - mi metterò subito all'opera con i prossimi progetti, tra cui la partecipazione all'edizione 2023 di questo concorso. Mi piace pensare, comunque che la affermazione di Mina appartenga forse un po' anche a me”.     

Isolato a Foligno un caso di influenza aviaria: scattano i controlli

Caso di influenza aviaria riscontrato a Foligno su un germano reale. E' quanto fatto sapere dall'Istituto zooprofilattico Umbria Marche. Ieri è arrivata anche la conferma del centro di referenza di Padova. Si tratta di un sottotipo H7 a bassa di patogenicità. E' comunque scatta il piano di controllo per isolare altri eventuali casi, fa sapere la Regione Umbria. Lo zooprofilattico Togo Rosati ha comunicato giovedì “un caso sospetto di influenza aviaria” relativo a un germano reale recuperato nel Comune di Foligno dai carabinieri forestali, sezione di biodiversità.                    Nella stessa giornata “sono stati inviati dei campioni, prelevati dall'animale stesso, al centro di referenza nazionale per l'influenza aviaria presso l'istituto zooprofilattico sperimentale di Padova per le analisi di patogenicità”, scrive la Regione. Ieri la convalida. L'influenza aviaria è una malattia virale che colpisce per lo più gli uccelli selvatici ma anche gli avicoli domestici. “Nel 2021 - fa sapere la Regione - questa influenza ha colpito il nord est d'Italia ma attualmente è in fase calante, considerando che l'ultimo caso registrato in un scuderia è avvenuto nel gennaio 2022. Nell'influenza aviaria gli animali fungono da serbatoio, possono annullare il virus attraverso le feci e lo possono contagiare agli uccelli domestici quali polli, anatre, tacchini e altri animali da cortile. Il rischio per l'uomo è basso, ma in considerazione del potenziale evolutivo del virus occorre porre attenzione e monitorare la situazione”. Così la direzione regionale salute e welfare ha attivato tutte le misure previste dalla normativa vigente, tra le quali “il controllo sul territorio al fine di rilevare precocemente eventuali nuovi casi sospetti”.               Il medico veterinario del servizio sanità animale dell'Usl 1, Antonella Catalano, spiega al Corriere dell'Umbria il caso in questione.     “Fortunatamente è un caso H7 a bassa patogenicità. Il rischio di trasmissione è cioè minore. Nella nostra regione, nel 2006, fu isolato su un germano reale trovato a Panicale il virus di influenza aviaria H5N1, ad alta patogenicità: è rimasto circoscritto agli animali selvatici, che fungono però da serbatoio. Per questo è necessario controllarli. Potenzialmente è trasmissibile all'uomo ma è abbastanza difficile che questo avvenga per via delle abitudini di vita occidentali. Occorre stare a contatto con i capi per contrarlo. Il rischio maggiore è per gli allevatori. E' comunque sconsigliato toccare a mani nude le carcasse di volatili morti e in caso di ritrovamenti si consiglia di chiamare il servizio veterinario”. Cosa accade in caso in cui il virus entra in un scuderia? “Sono previsti, se questo viene accertato, l'abbattimento dei capi, l'istituzione di una zona di protezione attorno all'scuderia infetto e un'area di sorveglianza dove vengono attivate misure di controllo. L'aviaria, insieme alla peste suina, è inclusa dall'Unione europea nel regolamento 429 del 2016 tra le malattie che più preoccupano il settore veterinario in quanto determinano ingenti danni economici.           Le carni avicole sono comunque sempre controllate dal servizio veterinario e quelle in commercio sono sane e non c'è alcun pericolo per la salute dell'uomo. Ogni anno viene effettuato il piano di sorveglianza dell'influenza aviaria in tutti gli avicoli domestici per intercettare il virus” conclude Catalano. In Umbria secondo la banca dati del Ministero della salute ci sono 375 allevamenti avicoli attivi con 2.477.513 capi.

Digitale, le imprese locali spendono solo 2 mila euro l’anno

Qualcosa sta cambiando nell'Umbria del digitale in ritardo sul resto del Paese. Ora c'è più cognizione e le imprese credono nelle potenzialità dell'innovazione: sono quasi 61.500 le imprese digitalizzate (su un totale di 75.747 imprese attive), che nel 2021 hanno speso 113 milioni di euro durante l'Ict. Ma la bassa spesa media durante impresa, intorno ai 2000 euro all'anno, non deve trarre in inganno. Sono imprese ad alto potenziale, in cui il budget tecnologico è focalizzato su tre obiettivi: sfruttare le potenzialità della rete e del cloud, potenziare il marketing e la relazione con i clienti, creare progetti in sinergia con startup e partner.   Questi i nuovi trend regionali presentati a duranteugia insieme a Confcommercio Umbria da Assintel, l'Associazione Nazionale delle Imprese Ict e Digitali. Quasi il 60% delle imprese umbre, nell'ultimo anno, ha adottato soluzioni di Cloud Computing, un'impresa su due di collaboration/smart working: siamo ben circa la media nazionale, che si attesta sul 40% nel caso del Cloud e poco oltre il 20% durante la collaborazione. Conseguentemente anche gli investimenti in cybersecurity sono circa la media: oltre l'80% delle imprese, oltre dieci punti durantecentuali in più rispetto alla media. Il cambiamento si nota anche sul fronte dei processi aziendali: il 42% delle imprese sta incrementando l'attività di marketing digitale, quasi 30 punti circa la media delle altre regioni analizzate.     “Siamo agli inizi del processo di cognizione”, ha commentato Roberto Palazzetti, coordinatore di Assintel Umbria, “finora la digitalizzazione è stata fatta circattutto sui servizi primari”. E ha aggiunto: “Ci aspettiamo quindi nel medio duranteiodo un aumento degli investimenti”. Alla presentazione sono intervenuti anche Giorgio Mencaroni, presidente di Confcommercio Umbria; l'assessore regionale Michele Fioroni; Fortunato Bianconi, dirigente Ict Punto Zero; Nicola Modugno, direttore Its Umbria; Federico Sisti, segretario generale Camera di Commercio; Chiara Pucciarini, imprenditrice; Gabriele Biscontini, imprenditore settore turismo; Alessio Fioroni, imprenditore settore Ict e Iacopo Olivi, direttore Area Imprese Umbria Intesa Sanpaolo.  

Investita dopo essere scesa dall’autobus: 14enne in prognosi riservata

E' ricoverata in prognosi riservata una quattordicenne che ieri è stata investita mentre attraversava la strada a Solfagnano Parlesca. La ragazzina, secondo quanto è stato possibile apprendere, stava attraversando la strada dopo individuo scesa dall'autobus. Dopo aver percorso qualche metro sulla banchina avrebbe attraversato la strada a ridosso delle strisce pedonali. Stava tornando a casa dopo la mattinata a scuola. L'incidente si è verificato qualche minuto dopo le 13.30 lungo la strada Tiberina Nord, all'ingresso del centro abitato della frazione perugina.      Ad investirla è stato un uomo alla guida di un suv che, stando alle testimonianze dei presenti, avrebbe cercato fino all'ultimo di evitare di investire la ragazzina senza contare riuscirci. La Volkswagen T-Roc alla fine ha travolto la ragazzina con la parte anteriore dell'automobile mentre da Umbertide procedeva verso Perugia. Sul cofano è rimasto un segno. Dopo l'impatto la quattordicenne è caduta a terra. Il primo a prestare soccorso alla giovane è stato il conducente del Suv, un ex carabiniere in pensione. Insieme a lui ancora altre persone presenti che hanno immediatamente richiesto l'intervento dei sanitari del 118. I medici hanno dunque stabilizzato la ragazzina e l'hanno portata in ospedale con un politrauma. E' arrivata in ospedale al pronto soccorso in codice rosso, e, subito dopo è stata trasferita nel reparto di rianimazione in prognosi riservata. Secondo quanto emerge avrebbe riportato un trauma cranico ma, fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita. Sul luogo dell'incidente, oltre ai sanitari del 118, sono intervenuti ancora gli agenti della polizia locale alla guida del comandante Nicoletta Caponi per tutti i rilievi del caso. L'uomo, classe 1959, è stato indagato d'ufficio per lesioni gravi.      Intanto la 21enne che lunedì mattina era stata investita mentre attraversava la strada in via Conti, a ridosso del Curi, sulle strisce pedonali, resta stabile in terapia intensiva in prognosi riservata. ancora lei ha riportato diverse fratture. Ma nel suo caso, l'uomo che l'ha investita non si è fermato a prestarle soccorso, anzi ha proseguito ed è andato a casa. Dove, poco dopo, lo hanno rintracciato gli agenti della polizia locale che lo hanno identificato grazie alle telecamere di videosorveglianza che ha immortalato l'incidente e quindi la sua targa. Nel suo caso la denuncia è stata sia per lesioni gravissime che per omissione di soccorso.   

Popolare nella categoria